Vaniglia & Cannella

domenica 26 febbraio 2012

Trippa alla romagnola

Quando ero piccola la trippa non mi piaceva proprio! Cioè non volevo neppure assaggiarla! Quella roba tutta morbida.....puah!!!!! Qualche anno fa invece tentai l'approccio con la trippa in scatola già pronta solo da riscaldare. Beh, non era male. Ma non era male proprio per niente. Però in  casa mia non la vogliono quindi da allora non la mangiai più. 
Qualche settimana fa, complice la tanta neve, il freddo e lo stare forzatamente chiusa in casa, decisi di andare a piedi alla Coop. Tuta di sci, zaino in spalla e mi avviai. Non ridete, in quei giorni tutti eravamo "bardati" da alta montagna! Quindi arrivai alla coop. In uno scaffale del banco frigo vidi un contenitore solo soletto di trippa. Idea! Mi faccio la trippa!


Ingredienti


Una confezione di trippa già pulita e precotta
1 cipolla dorata
sedano e carota
1 spicchio d'aglio in camicia
6 cucchiai di olio EVO (naturalmente per me solo Olio Dante)
1 bicchiere di insaporitore Vinchef
1 bicchiere circa di passata di pomodoro Mutti
sale q.b. (gemma di mare)
Pepe rosa q.b. (Tec-Al)
Parmigiano Reggiano a volontà



Facilissima da preparare. Lavate la trippa sotto l'acqua corrente. Mettetela ad asciugare in un canovaccio pulito. Nel frattempo mettete l'olio nel tegame, io uso il coccio, aggiungete gli odori  tritati e l'aglio in camicia. 
Lasciate imbiondire il tutto senza fare rosolare. Togliete l'aglio e, a quel punto mettete la trippa. Mescolate  e lasciate insaporire tutto per bene. Aggiungete quindi il bicchiere di insaporitore Vinchef, fate evaporare. A questo punto mettere la passata di pomodoro Mutti, sale, pepe. Lasciate bollire a fuoco lentissimo per circa un'ora. Aggiungere il parmigiano a volontà  prima di servire.



Visto che in casa mia la trippa la mangio solo io, quella avanzata l'ho messa nelle cocottine e riposte in congelatore. Al bisogno le ho tolte la sera prima e poi, prima di mangiare le ho riscaldate al micro. 
Buona domenica


11 commenti:

  1. Anch'io non la preparo e mangio volentieri ma mi hai tentato! Buona domenica, Laura

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  2. A me non piace ma se lo faccio a mio marito si leccherà i baffi!

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  3. Io sono al contrario da piccola la adoravo, ora non riesco più a mangiarla!!

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  4. Che trippa signori!!!!!
    Quasi quasi la rifarei....

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  5. Meris, tu puoi passare all'ora che vuoi, per te la porta è sempre aperta! (però gaufres non ce n'è più...).
    Quanto alla trippa... per questa volta salto; non sono amante di questo piatto anche se la tua mi sembra cucinata alla perfezione.
    Un baciotto ;))

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  6. La trippa mi piace da mattiiiiii!!! La mangiavo sempre da bambina, adesso più...perchè al Ciccio non piace...bravissima come sempre, neee??? Un bacione buona setti.

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  7. Nonostante a roma la Trippa sia un piatto delal tradizione, è qualcosa che proprio tuttora che ho allargato i miei orizzonti culinari, non riescoa mangiare.
    mi spiace poi perchè mio padre mi guarda sempre con aria di rimprovero, perchè quando non amo qualcosa nememno la cucino!
    Di certo lui farebbe la fila alla tua porta!

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  8. la trippa mi ricorda mio nonno lui ne andava pazzo..e mi viene in mente quando la lavava e cominciava a cuocerla per ore e ore che bel ricordo!!un abbraccio

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  9. una bella versione di trippa :-)

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  10. Adoro la trippa, a Firenze è un'istituzione assieme al lampredotto.
    Mi ricorda i tempi dell'università quando andavo dal trippaio ambulante a mangiarmi un panino :-) Bei tempi!

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