Vaniglia & Cannella

lunedì 1 settembre 2014

Equilibrio di sapori. Marmellata di limoni e cipolla Tropea

In cucina mi piace sperimentare, "pastrocchiare" come dice mio marito. Si, perchè secondo lui, a volte, mi faccio trasportare troppo dalla fantasia e allora metto insieme ingredienti che per lui "stonano". Alcune volte (poche, molto poche in realtà) debbo dargli ragione, molte volte invece (il più delle volte) ho ragione io. Come in questo caso!




Questa marmellata ad esempio l'ha scioccato per la sua bontà, a dire  la verità ha scioccato anche me perché non immaginavo fosse tanto buona. Bontà sua, della marmellata intendo. Ho preparato 6 vasetti piccoli, quattro di questi li ho regalati ai nostri amici, dopo una bella serata passata in loro compagnia, mangiando, bevendo, cantando le canzoni degli anni '80 e ricordando il passato. Quante risate! Poi, qualche giorno dopo arrivano le telefonate. "E' la marmellata più buona che io abbia mai mangiato"... ebbè, son soddisfazioni vero? "Non è che ne potresti preparare qualche vasetto per i regali di natale"? Eccome nooo???? Certo che si!
La mia maggiore gratificazione, credo da sempre, è offrire cose fatte con le mie mani, in questo caso è il cibo. Ciò che si fa con le proprie mani ha un gusto tutto particolare, è unico e irripetibile, è l'impronta di sé stessi.



Marmellata di limoni e cipolla di Tropea
Dosi per 6 vasetti piccoli

10 limoni non trattati (equivalgono, nel mio caso, a circa 500 g di polpa e sugo di essi)
2 cipolle di tropea (abbastanza grosse, altrimenti 3 cipolle)
250 g di zucchero

Procedimento
Iniziate 3 giorni prima. Lavate i limoni, forateli con i rebbi di una forchetta, metteteli a bagno in una bacinella cambiando l'acqua almeno due volte al giorno. La sera del terzo giorno scolate i limoni, asciugateli ed iniziate a pelare  a vivo 8 limoni. Gli altri due tagliateli con la loro buccia. Tagliate tutti i limoni a rondelle e poi a quadretti, raccogliete il loro succo. Sbucciate la cipolla di Tropea e tagliatela abbastanza finemente. Pesate tutto e mettete dentro ad una pentola insieme allo zucchero. La mia polpa insieme alle cipolle era di g 600 circa. Ho messo 250 g di zucchero. Lasciate riposare tutta la notte. Il giorno dopo fate bollire a fuoco basso mescolando di tanto in tanto finché non si sarà addensata. 
Mettete la marmellata bollente nei vasetti ben lavati ed asciutti. Metteteli nel microonde a temperatura massima per un minuto. chiudeteli e capovolgeteli lasciandoli raffreddare così. Quindi metteteli in dispensa.


Buona settimana e buon inizio settembre a tutti

giovedì 28 agosto 2014

Un aperitivo si, ma non il solito! Zuppa fredda in calice di carote, pompelmo, zenzero e biscottini al pecorino

Questa pazza estate sta volgendo al termine e con essa le mie ferie. Che poi sono state solo di 15 giorni....non di più! Pazza estate grazie all'anticiclone che, spostandosi, ha lasciato aperte le porte e tutte le perturbazioni sono entrate da noi in Italia. Acc.....stai più attento la prossima volta caro Anticiclone!
Noi di casa però non ci siamo fatti mancare proprio niente ehh.... qualche giorno di mare c'è stato, c'è stata anche la "vacanzina" a Castelluccio dove ho fatto mambassa di ricotta di pecora, lenticchie, zicerchie, ecc.....ma questo sarà un altro post! Non ci siamo neppure fatti mancare gli aperitivi con gli amici e neppure i pic-nic.


L'idea nuova di quest'estate sono state le zuppe fredde, in calice per gli aperitivi, in bottigliette per la spiaggia. Pratiche, buone e salutari. Cosa volere di più? L'idea mi è venuta guardando questo video qui, "Il Bar della zuppa". Mi sono chiesta "perché non fare una zuppa fredda da bere in bicchiere, oppure in bottiglia, al posto dei succhi e della solita acqua?" Ecco fatto, per voi la prima di una lunga serie di zuppe fredde.
Un giorno in spiaggia,  mentre alcuni bagnanti si erano portati persino il pentolone con la pasta.....noi avevamo dei buonissimi biscottini salati al pecorino e paprika, qualche oliva e la zuppa fredda in bottiglia. Felici noi!

Zuppa fredda in calice di carote, pompelmo e zenzero

Ingredienti per 1 l. di zuppa
500 g di carote
1 pompelmo
3 cm di radice fresca di zenzero
brodo di verdure q.b.
sale
pepe

Procedimento
Pelate le carote e tagliatele a rondelle. Sbucciate la radice di zenzero e grattugiatela cercando di spremere bene il succo, grattugiate anche la buccia di un pompelmo. Mettete tutto nella pentola con il brodo di verdura q.b. per coprire il tutto. 
Aggiungete il sale (circa un pizzico), fate cuocere a fuoco medio finché le carote  saranno tenere. Mettete tutto nel robot da cucina e frullate il tutto. Passate ora la zuppa nel colino e raccogliete tutto il liquido, ne verrà circa 1 l.  Aggiungete il succo del pompelmo, assaggiate e, se necessario, aggiungete acqua, sale e pepe. 
Potete raccogliere la polpa rimasta per farne una purè di carote aggiungendo un pò di burro, oppure congelatela e aggiungetela al minestrone quando lo farete. 

Biscotti salati al Pecorino e paprika

Ingredienti per 50 biscottini
200 g di farina
120 g di burro
120 g di pecorino grattugiato
1 tuorlo
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di paprika

Procedimento
Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina. Frullate tutto. Togliete l'impasto e lavoratelo un pò con le mani. Formate un salsicciotto del diametro di 3 cm. Avvolgetelo nella pellicola da cucina e mettetelo in frigorifero per qualche ora, anche una notte se volete. Prima di cuocere, tagliate dei biscottini di 1 cm, cuoceteli nel forno statico a 200°C per circa 10 minuti. Conservateli in un contenitore di latta.







A prestissimo.

venerdì 22 agosto 2014

Quando meno te lo aspetti 'loro' arrivano...."Soddisfazioni" e "Piccole crostate con marmellata home made di melone e banana" per festeggiare.

La mamma lo diceva sempre. "Impegnati e vedrai che 'loro' arriveranno". Loro sono le soddisfazioni che, ogni tanto nella vita e,  quando meno te lo aspetti, arrivano come un "fulmine a ciel sereno". Me ne andavo tranquilla per la mia strada ormai, come se non dovesse accadere nulla di più bello di ciò che ho. Un giorno, uno qualunque, squilla il telefono....era un'amica che non sentivo più da tanto, tantissimo tempo. "Ciao, ti seguo sempre sul blog e su facebook, mi piace come cucini, mi piacciono le tue idee. Ho bisogno di te perchè dal niente che avevo ora ho troppo". Beh, se non altro questa frase mi ha incuriosito e non poco. 
Ci siamo viste, abbiamo parlato, parlato, parlato.....guardato foto, opuscoli, fatto "due conti", rifatto "due conti",....tre notti senza dormire e poi.......ho deciso. "Si! Sono qui, ci sto!" 


Questa è la location, immersa tra le colline della Romagna, qui nasce il progetto: "Cucino per te". 
Nasce lo studio/cucina di Meris e Alessia. "Cucino per te" è  anche  a casa tua, non solo nella nostra location, il progetto amplia i propri spazi nella tua casa. Per ora mi fermo qui. Parte del progetto è ancora in lavorazione ma la mia felicità è alle stelle. 
In 15 gg. abbiamo realizzato due cene per 20 persone, è andata benissimo. Abbiamo altre cene già prenotate, dobbiamo finire di rendere bella e accogliente la location....insomma lavoriamo come matte ma siamo felici.



Per festeggiare ho fatto una marmellata molto delicata. Ho unito insieme il melone, la banana, il succo del lime. Il tutto avvolto nella pasta frolla più buona che c'è. 


Per la marmellata
Ingredienti per due vasetti piccoli
1 melone (1 kg di polpa)
2 banane medie 
succo di due lime
300 g di zucchero


Procedimento
Tagliate a fette il melone, privatelo della buccia e dei semi, tagliate le fette a cubetti. Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle. Versate tutto in una pentola a fondo spesso, aggiungete lo zucchero, il succo dei lime, mescolate e lasciate riposare in frigorifero per una notte. Il giorno dopo mettete la pentola sul fuoco ed iniziate a mescolare. Quando la marmellata sarà pronta, spegnete il fuoco, se volete potete frullare con un frullino,  io non l'ho fatto perché mi piacciono i pezzi di frutta dentro alla marmellata. Invasate, chiudete e capovolgete i barattoli fino a completo raffreddamento.


Per la pasta frolla
Dosi per sei stampi da crostata
150 g zucchero a velo
1 uovo intero più 1 tuorlo 
120 g burro
300 g farina 00
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g sale

Nello scegliere la farina, optate per una debole, cioè povera di proteine e quindi di glutine. In questo modo infatti l'impasto risulterà più elastico.
È importante poi tener presente che dalla quantità di burro dipende la friabilità della frolla, mentre da quello di zucchero la croccantezza. Variando la proporzione fra questi due ingredienti, quindi, otterrete il tipo di impasto che più vi piace.

Procedimento
Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina, azionate e frullate finché l'impasto non si staccherà dalle pareti. Mettetelo sulla spianatoia e lavorate leggermente. Se serve potete aggiungere acqua ghiacciata. Avvolgetelo nella pellicola da cucina e ponetelo in frigorifero per due ore. Trascorso questo tempo la pasta frolla è pronta. Stendete con il mattarello e farcitela con la marmellata di melone e banane. 
Infornate a 180°C per circa 20 minuti a forno statico. 







A prestissimo con gli aggiornamenti di questa bellissima avventura.